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Dal 25 Aprile al 2 Giugno

Pro Loco Settimo Milanese

A.N.P.I.
Settimo M. - Cornaredo
Sez. Giulia Lombardi

con il patrocinio del
Comune di Settimo Milanese

organizzano

Dal 25 al 2 giugno

Una democrazia vitale mantiena viva la memoria della propria origine

Quaranta giorni di iniziative culturali, di storia, arte e spettacoli

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Dal 25 Aprile al 2 Giugno
spazio espositivo Parco Farina - Via Grandi 13

Pro Loco Settimo Milanese

A.N.P.I.
Settimo M. - Cornaredo
Sez. Giulia Lombardi

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Comune di Settimo Milanese

organizzano

Un giorno in piu' del fascismo

La Resistenza delle Aquile Randagie

Si facevano chiamare Aquile randagie i ragazzi del gruppo di scout di Milano e Monza che svolgeva attività giovanili clandestine durante il periodo del fascismo. Una legge (la n. 5 del 9 gennaio 1927), una delle cosiddette Leggi Fascistissime, aveva decretato infatti lo scioglimento dei Reparti Scout nei centri inferiori a 20.000 abitanti, e l'obbligo di inserire l'acronimo ONB (Opera Nazionale Balilla) nelle insegne dei rimanenti.

Papa Pio XI fu costretto a dichiarare sciolto l'Associazione Scautistica Cattolica Italiana (ASCI) il 24 gennaio dello stesso anno. Il 9 aprile 1928 tutto lo scautismo fu dichiarato soppresso dal Consiglio dei ministri.

Anche il gruppo scout Milano II e il gruppo scout Milano VI deposero ufficialmente le proprie insegne (fiamme). Ma alcuni di essi si rifiutarono di cessare ogni attività. Usando anche messaggi in codice e cifrati per non venire scoperti, quei ragazzi continuarono a ritrovarsi, tenendo anche regolari campi scout d'estate, tra l'altro in Val Codera (provincia di Sondrio), e svolgendo regolari attività scout.

Li guidavano, fra gli altri, Andrea Ghetti, del gruppo Milano 11, detto Baden, e Giulio Cesare Uccellini, capo del Milano 2, che prenderà il nome di Kelly durante la resistenza. Ebbe anche il soprannome di Bad Boy, affibbiatogli da J.S. Wilson, all'epoca direttore del Bureau Mondiale dello Scautismo. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, le Aquile Randagie, assieme ad altri, diedero vita all'OSCAR (Organizzazione Scout Collocamento Assistenza Ricercati) che si impegnò in un'opera di salvataggio di perseguitati e ricercati di diversa nazione, razza, religione, con espatri in Svizzera (noto quello di Indro Montanelli) e concludendo il proprio servizio proteggendo la vita, a guerra finita, ai persecutori di ieri.

Altri gruppi scout clandestini sono rimasti attivi in Italia negli anni del fascismo (uno di essi si riuniva addirittura a Palazzo Venezia, lo stesso dal cui balcone il Duce si affacciava per i suoi discorsi), ma le loro vicende non hanno avuto una così grande risonanza successiva.

La mostra è aperta la domenica dalle 15,00 alle 18,00

Possibilià di visite in altri giorni e orari chiamando il n. 3388563219

  Ingeresso libero e gratuito

      

 

Venerdì 2 Giugno - Ore 12.45
Parco Farina - Via Grandi 13

Pro Loco Settimo Milanese

A.N.P.I.
Settimo M. - Cornaredo
Sez. Giulia Lombardi

con il patrocinio del
Comune di Settimo Milanese

organizzano

Pranzo della Repubblica

Quota di partecipazione 15 €

Prenotazioni sino al 29 Maggio al n. 3388563219

 


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2 Giugno - Ore 21.00
Auditorium Comunale - Via Grandi 12

Pro Loco Settimo Milanese

Semeion Teatro

A.N.P.I.
Settimo M. - Cornaredo
Sez. Giulia Lombardi

con il patrocinio del
Comune di Settimo Milanese

presentano

E' fiorita la Primavera
Racconto popolare di una Resistenza di Pianura

Testo e regia Vaninka Riccardi
Ricerca storica e raccolta materiali Roberta Villa

con:

Riccardo Colombini,
Matteo Curatella,
Irina Lorandi,
Vaninka Riccardi,
Matteo Riccardi


Musiche Matteo Curatella

Lo spettacolo racconta la vita, semplice e spesso dimenticata, di persone sconosciute alla Storia con la “esse” maiuscola, ma che hanno contribuito alla lotta di Liberazione e, in ultima istanza, alla creazione dell’Italia democratica e della Costituzione. Le vicende si sviluppano nella pianura a sud-ovest di Milano, un granello di una provincia d’Italia che ha l’ambizione di parlare a tutti e diventare rito universale.

Prima abbiamo indagato le vicende accadute e abbiamo scoperto che potevamo raccontare la storia di una festa finita in guerra e di una guerra che finisce con una festa.

Poi ci siamo affezionati ai protagonisti di questi eventi e abbiamo raccontato nove storie “piccole”.

La storia di Gino e Ambrogio che, giovanissimi, rischiano e perdono la vita per non perdersi una festa.

La storia di Carlotta, giovane operaia, che si ritrova deportata, dopo uno sciopero, senza sapere neanche perché.

La storia di Terenzio e quella di Pierino, poco più che ragazzi, che scelgono di rimanere a fare la Resistenza nei campi dove sono nati.
La storia di Giampiero ed Elisa, belli e innamorati del loro amore e di un ideale per cui vale la pena vivere e morire.

La storia di Poldino, giovane monarchico che si ritrova a combattere insieme ai comunisti.

La storia di don Virginio, giovane prete partigiano e quella di don Gerolamo, che vuole star vicino alla sua gente.

La storia di Abele, giovane nel cuore e nella passione, che accoglie tutti nel suo castello di carte, che resiste fino alla Liberazione.

Nove storie che hanno in comune la giovinezza e l’amore per la propria terra.

Nove storie piccole che fioriscono in un tempo piccolo: poco più di un anno, tra il 3 febbraio del '44 e il 1 maggio del '45.

Nove come i mesi per attendere che una nuova vita nasca, sbocci. Fiorisca. Come una Primavera.

Note

Lo spettacolo nasce da un progetto di ricerca sulla storia della Resistenza nel territorio della provincia ad ovest di Milano (in particolare il sud-ovest) e dall’incontro con diverse persone: testimoni, storici, amministratori, bibliotecari, semplici cittadini.

Il progetto, articolato e approfondito, si è alimentato attraverso lo studio storico dei fatti accaduti, i materiali bibliografici (raccolte di testimonianze e documenti), le testimonianze dirette (interviste), i contatti con storici e la ricerca in archivi documentarii (ANPI, biblioteche storiche). Tutto questo materiale è passato attraverso i corpi, le voci, le azioni degli attori coinvolti che gli hanno dato vita.

 Ingeresso libero e gratuito

      

 

Giovedi 8-15-22-29 Giugno - ore 21.30
Cortile di Palazzo d’Adda(Municipio)

Pro Loco Settimo Milanese

con il patrocinio del
Comune di Settimo Milanese

organizza

Dodicesima rassegna
di musica popolare

Programma

Giovedì 8 giugno
Saor Patrol

La cornamusa, considerata strumento nazionale, accompagna le note di questo gruppo che torna a Settimo con la sua grinta, con i suoi tamburi e musiche scozzesi per farci respirare ancora una volta l'aria della Scozia, quella vera

   
Giovedì 15 giugno
Vincenzo Zitello
Vincenzo Zitello compositore concertista di fama internazionale, primo divulgatore e pioniere dell'arpa celtica in Italia. Ha collaborato con numerosi artisti tra cui Ivano Fossati, Franco Battiato, Fabrizio De Andrè e Tosca

 

Giovedì 22 giugno
Woody Gipsy Band
Nata come band di strada nel 2011, Woody Gipsy Band da tre anni significa energia, gioia, stile. La musica prende a prestito le sonorità del gipsy per arrivare alla moderna forma canzone. In meno di quattro anni hanno calcato più di 400 palchi tra l'Italia e l'Europa e registrato tre dischi, di cui uno dal vivo a Londra

 

Giovedì 29 giugno
Gruppo Folk Sardo Naramì
Il gruppo Naramì si è costituito nel 2003 sotto il nome "Gentarrubia" per consentire ad alcuni appassionati delle tradizioni sarde di ritrovarsi e affrontarelo studio delle numerose espressioni che caratterizzano la cultura della Sardegna

in caso di maltempo i concerti del 8-22 e 29 giugno si terranno presso l’Auditorium Comunale, via Grandi 12 mentre quello del 15 giugno presso l'aula del consiglio comunale a Palazzo d'Adda

Inizio concerti ore 21,30
 

Ingersso libero e gratuito



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© PRO LOCO SETTIMO MILANESE

Parco Giuseppe Farina
Via Grandi, 13
20019 Settimo Milanese (MI)
P.I. 13253650157 - IBAN IT09V0504833860000000010102

Telefono: 02 - 335 12 373 - Cellulare: 338-85 63 219